MNEMOSYNE

 

Mnemosyne, la dea del ricordo, accompagna l’opera di Felix Policastro in un fiducioso contatto con gli elementi e le forze della natura. Forme ed immagini scultoree dischiudono la bocca dell’artista che canta agli dei la forza del mito. Da questa energia miracolosa nasce un linguaggio del tutto personale in cui dimora la divinità dell’essere delle cose. Le opere d’arte non si limitano quindi a parlare ed accompagnare l’artista nell’attraversamento di territori antropologici sempre a noi più vicini, ma, come le Muse, figlie di Zeus, sono esse stesse il canto in cui si racchiude lo spirito e la forza del mito del mondo, che si rivela come forma sonora.

 

Enrico Sconci

 

Direttore Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea de L'Aquaila